realizzazione video: Alessandro Amaducci
produzione: Alessandro Amaducci
Corpi di donna mutati dall’universo digitale. Work in progress presentato
finora come videoinstallazione in loop su un numero indefinito di monitor.
“Il
video di Alessandro Amaducci, come afferma lo stesso autore, mette in evidenza
un processo in atto: «Croma Soma è una galleria di quadri in movimento,
in cui si recupera l’antica tradizione del nudo per riportarla in un’epoca
in cui il corpo, volente o nolente, si è dovuto scontrare o incontrare
con le nuove tecnologie. Più le tecnologie avanzano da un punto di vista
prettamente tecnico, e più c’è bisogno di corpi. Più
si usa l’immaterialità e più la materialità primigenia,
quella del corpo, attesta la propria presenza. Non è solo un discorso
sulle inevitabili mutazioni del corpo tecnologico, ma il tentativo di testimoniare
una sorta di strana guerra fra presenza e assenza, fra brandelli di bellezza
perduta nei corpi mutilati dalle guerre e presenze antiche, miti primordiali
di morte di vita.»
Croma Soma è dunque la rappresentazione di un processo metamorfico in
cui gli opposti si scontrano o si congiungono dando vita a mutazioni che magari
sembrano inedite nelle forme, ma ancora una volta sono ancestrali nella sostanza.
Inconscio, immaginario collettivo, mitologia e storia, alchimia e tecnologia
si riversano in questo nuovo immaginario virtuale originando un effetto neobarocco
in cui eros e thanatos giocano comunque un ruolo primario.”